Mantenere efficienti le batterie dei nostri Device

La durata delle batterie dei nostri Smartphone, Notebook o di un qualsiasi altro device che si alimenti tramite una batteria agli ioni di litio, non rimane costante nel tempo, infatti, mano a mano che si effettuano cicli di carica/scarica, va diminuendo. In questo articolo vedremo come dei semplici accorgimenti ci permetteranno di mantenere le batterie efficienti nel tempo.

La prima ricarica: quando andiamo ad acquistare un Device che fa uso di una batteria, essa non sarà completamente carica, ma avrà una carica parziale. La prima volta è necessario far ricaricare completamente la batteria prima di cominciare ad utilizzare l’apparecchio. Non bisogna tenerla sotto carica per moltissime ore, ma sono suffcienti 5-6 ore: anche se l’avviso di batteria carica appare dopo solo un paio d’ ore (l’avviso potrebbe essere errato a batteria non ancora inizializzata). È opportuno dopo, la prima carica, far fare 3 o 4 cicli di carica e scarica completa (con scarica completa, quella corretta, intendo la quota di 20% circa di carica).

Risparmiare batteria: minore sarà il numero di cicli di ricarica e più a lungo la batteria manterrà una capacità costante (quantità di energia che riuscirà a immagazzinare). Soprattutto su smartphone e tablet possiamo disattivare alcune funzioni che se lasciate sempre attive consumano in modo consistente la batteria:

  • Disattivare le connessioni Dati 3G/4G in presenza di una Wi-Fi o nel caso in cui non ci servano.
  • Disattivare il Gps, il Bluetooth e la sincronizzazione di Applicazioni in Background (Come Facebook, Instagram ecc.)
  • Disattivare l’uso della vibrazione quando non è necessaria.
  • La notte, nel caso in cui non si voglia spegnere il terminale, attivare la modalità aereo.

Come ricaricarla nel tempo: prima cosa, evita di lasciarla scaricare del tutto, le batterie agli ioni di litio tendono a danneggiarsi se vengono lasciate scaricare del tutto. In secondo luogo, dimentica il dogma secondo cui la batteria debba essere lasciata scaricare per poi essere ricaricata al 100% (quello valeva per le batterie al nickel). La cosa migliore da fare è far si che la batteria rimanga il più spesso possibile sopra la barra del 50%, concedendo uno “scaricamento” quasi completo una volta al mese . Se vuoi seguire questo punto in maniera maniacale, metti in carica il telefono prima che la batteria scenda sotto il 30% ed evita di caricarlo a più riprese di pochi minuti.

Tenerla al Fresco: a seconda della quantità di calore (e delle temperature) a cui la esponete, la batteria del vostro smartphone (e di qualsiasi altro device) può perdere dal 6% al 35% della sua capacità massima .

Come conservarla: nel caso di inutilizzo protratto nel tempo conservare la batteria che non viene usata in un luogo fresco e asciutto. La batteria deve essere conservata almeno al 40% della carica (mai completamente scarica) e una volta che si deve utilizzare di nuovo farla ricaricare completamente.

Tuttavia anche con il migliore utilizzo, una batteria non mantiene il pieno della sua funzionalità oltre i due anni di vita o superati 500 cicli di ricarica!

Personalmente vi consiglio di fare particolare attenzione con quei dispositivi (in particolare Tablet e Smartphone di ultima generazione) che hanno una batteria integrata e non removibile (di conseguenza non sostituibile), poichè nel caso in cui la batteria perda del tutto la sua capacità dovremmo rivolgerci a un centro specializzato che esegua la sostituzione.

 

 

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A presto, TGA